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Villa Alessandrini (Casale)
Sulla strada che dalla frazione S. Ruffino fiancheggia il torrente
Baganza fino al ponte di Sala s’affaccia questa villa tetragona
e massic- cia, senza altana in sommità. L’interno presenta volte
a lunette decorate, il tutto segno delle ambizioni patrizie dei
conti Crescini pri- mi proprietari. Alla villa, dotata di vari fabbricati
rustici, è annesso un podere di circa 150 biolche (circa 50 ettari),
ove vennero ritrovati, pochi anni or sono, una tomba e alcuni oggetti
ritenuti di epoca romana.
Villa Adorni Mattioli (S. Ilario Baganza)
Antica dimora cui la famiglia Mattioli verso il 1880 apportò sensibili
modifiche. Un viale d’accesso al giardino cintato anti- stante la
villa, edificio qudrangolare dall’a- spetto massiccio a due piani;
la facciata pre- senta cinque finestre spaziate e quella opposta
è a capanna con due lunghi spioventi. Da notarsi all’interno i soffitti
incannucciati con decorazioni fine ottocento. L’edificio è circondato
da vari fabbricati di servizio, alcuni dei quali di particolare
rilievo. La stalla in particolare, in belle pietre squa- drate,
richiama quelle di un ex-oratorio edifi- cato nel 1740 dai conti
Ariani, poi passato alla famiglia Mattioli. La nobile famiglia Adorni
risiedeva in zona (S. Vitale Baganza) sin dalla seconda metà del
XVI secolo: è nella seconda metà del secolo scorso che Guglielmina
Adorni, ultima erede della famiglia, varcò le sponde del torrente
sposandosi col cav. Giuseppe Mattioli (m. 1901) la cui famiglia
risiedeva a S. Ilario sin dal 1700. Fu quest’ultimo, già ufficiale
nell’e- sercito Turco-Ottomanno e dal 1889 al 1891 Sindaco di Felino,
a ricostruire la villa che re- ca abbinati il nome suo e della consorte
e che tuttora appartiene agli eredi.
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Villa Branchi
E’ una tipica villa primo ottocento tetragona
e a due piani, ma senza altana in sommità. La disposizione
dell’interno è quella comune alle altre ville d’epoca: anditi
centrali e stanze laterali. Esistono inoltre alcuni fabbricati
minori ad uso servizio, fiancheggianti la villa, con questa
simmetrici e ben armonizzati nella loro costruzione. Attualmente
è di proprietà della famiglia Amoretti.
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Villa
Monguidi
(San Michele Gatti)
Edificio a due piani composto di tre corpi
disposti ad U, con imponente arco secentesco di accesso al cortile.
Di scarso interesse l’interno e di maggior rilievo è la cappella
con cupola circolare prospiciente la strada provinciale.
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Eretta nel 1735 in onore di S. Giovanni Battista,
ampliata con una seconda navata a mò di croce greca nel 1901 per iniziativa
delle Dame Orsoline. La villa fu costruita dalla famiglia Monguidi,
parmense di origine toscana, che l’abbellì di frutteti e giardini.
Passò, dopo la breve parentesi (1850-90) della proprietà Armani, alle
Dame Orsoline ancora proprietarie della villa.
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Villa Gambara (Viale
Roma)
Residenza edificata in due tempi: nel 1817
e nel 1820-21 è a pianta quadrangolare con torretta
centrale. E’ stata restaurata una prima volta nel 1919 e recentemente
riportata al suo antico splendore dall’attuale proprietario
Dr. Gambara Luigi. E’ una modesta villa a tre piani del primo
‘800, particolarmente nel suo ambito centrale con volte a
botte decorato con fascioni e con lo stemma della nobile famiglia
Cristani sui due frontoni. Di rilievo anche un salotto laterale
con volta a padiglione.
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