 |
Chiesa
di Sant'Ilario Baganza
I caratteri architettonici e plastici,
il sito stesso ne tradiscono l’antichissima origine. Se
ne ha tuttavia la prima menzione documentata in un elenco
di decime del 1230. Di una prima fase costruttiva si conservano
pregevoli elementi romanici: due capitelli ornati da motivi
vegetali e animali con scena grottesca di idromachia tipica
dell’immaginario figurativo dell’epoca (XI - XII sec.);
due frammenti in pietra scolpita incastonata nelle pareti
interne in uno dei quali si nota una caratteristica raffigurazione
di drago-serpente (cristianamente “il demonio”) con tratti
orsini ed equini, nell’altro due portatori di secchi;
la cosiddetta “pietra di S. Ilario”, incastonata nel muro
a ridosso della porta d’ingresso. |
Chiesa
di Felino
Chiesa arcipretale dedicata alla Beata Vergine della Purificazione
di cui non si conoscono le origini: si ha una prima menzione
della "cappela Sante Marie de Felino" nel 1230 come
sottoposta alla giurisdizione della Pieve di Zarliano (Barbiano)
e tale rimarrà sino almeno alla seconda metà
del '500. L'attuale chiesa, rimaneggiata nel '600, soprattutto
nella parte inferiore del Campanile, richiama linee romaniche.
Un fulmine nel 1896 distrusse completamente la cella campanaria
e la cupola che vennero del tutto riedificate.
Chiesa canonica di
Barbiano
Antichissima chiesa plebana probabilmente già esistente
prima del mille. Per vari secoli conservò il prestigioso
statuto di chiesa battesimale alla cui giurisdizione afferivano
le chiese del capoluogo, castello e altre funzioni. Nel 1775
venne completamente riedificata dall'Ariprete Cerdelli di
Pugnetolo che le unì l'oratorio di Paderno, villa dotata
di corte, cappella e castello. All'interno si conservano alcuni
dipinti del '700 - '800, due altari a intagli in legno della
stessa epoca e un bel piviale in seta bianca con ricami in
oro e colori di arte lombarda della fine del XVII secolo.
Chiesa di San Michele
Tiorre
Nel 1105 Papa Pasquale II donò ai Benedettini la Chiesa
di S.Michele. Nel 1564 è attestata come "chiesa
curata" tenuta al versamento delle decime al Vescovo
di Parma. Il priorato era poi unito all'Hospitale Ulmazzoli
e sino ai primi dell'800 rimase all'ordine Benedettino. Nei
pressi sorgeva un oratorio barocco dedicato a S. Caterina
da Siena e a S. Francesco di Paola, poi detto di S. Anna.
Fu completamente trasformato nel XVII secolo. All'interno
un dipinto a olio su tavola di scuola parmigiana della prima
metà del XVI sec. (Vergine col Bambino e i SS. Michele
e Antonio) e nel presbiterio un altare in legno della prima
metà del XVII secolo.
Chiesa di San Michelino
La chiesa Di S.Michelino è ricordata in una bolla di
Papa Lucio II in cui figura di proprietà del Monastero
di S.Giovanni nel 1144 e pure in una bolla dell'anno seguente
che ne riconfermano la proprietà. La chiesa tradisce
una certa vetustà, rifatta in epoca barocca.
|
Oratorio
di San Rocco
(Casale di Felino)
L’oratorio, costruito dopo la metà
del ‘500, è un bell’esempio di architettura “minore”
del secolo XVI. Presenta una facciata stile romanico
con motivi goticheggianti, un bel rosone e originale
fregio in cotto ad archetti intrecciati per l’intero
perimetro del sottogronda. L’interno è a un’unica navata
con prezioso trittico di anonimo sopra la porta di ingresso
(Annunciazione, Trinità e Crocefissione). La dedicazione
fa supporre che sia stato eretto in occasione di una
pestilenza ed è tra i più antichi della diocesi di Parma
intitolato al Santo; molto probabilmente nei pressi
sorse un lazzaretto per appestati negli anni della famosa
epidemia del primo ‘600.
|
 |
Oratorio di Ceretolo
(Località Ceretolo - Poggio S.Ilario)
Chiesatta di pietra ben conservata, fatta erigere verso il
1740 dal conte Apiani, è situata a circa due Km dalla
parrocchiale di S. Ilario Baganza.
|